Se la coppia non si stima più
Puoi fare di più. Ecco la frase che oggi ammazza la coppia, che accende il motore della disistima, alla base dell'infelicità di diverse unioni, anche le più giovani. Stando a un sondaggio della rivista Riza Psicosomatica, sei coppie su dieci confessano la propria infelicità, non solo sotto le lenzuola, ma anche nella vita di tutti i giorni. Colpa dei mille impegni di lavoro, delle continue recriminazioni, delle lamentele che soffocano l'amore. Gli effetti si fanno sentire soprattutto nei rapporti piu' intimi, mentre di fronte ai doveri coniugali s'inizia ad alzare sempre piu' "bandiera bianca". "Sono un perdente" continua a pensare lui, "non provo piu' sentimenti" dice lei.
Lei si sfoga col cibo, lui si lancia nel lavoro e nella carriera a tutti i costi. Riza Psicosomatica ha intervistato 927 persone di eta' compresa tra i 18 e 63 anni, 49% donne e 51% uomini. La causa del malessere adesso si chiama disistima. Il 35% degli uomini, infatti, si rimprovera di non essere riuscito a fare la carriera lavorativa che avrebbero voluto e si considera un uomo di serie B, il 32%, poi, confessa che a letto le proprie prestazioni e le proprie capacità non sono come realmente vorrebbe, mentre altri vanno in crisi per il fatto di non essere in grado di tener fede ai programmi e alle aspettative (19%).
Ma anche le donne sono colpite dal fenomeno della disistima. Tra le diverse cause la forte autocritica scatenata da un'errata gestione del rapporto di coppia (44%), laddove il partner viene visto come sempre più assente. Ma ci sono tante donne che fanno paragoni continui con le esperienze delle amiche. Ma come reagisce il gentil sesso alle proprie crisi all'interno della coppia? Nel 42% dei casi, le donne si buttano sul cibo; alta la percentuale di quelle donne che si lamentano, si sfogano e si piangono addosso (30%). Il venir meno delle aspettative relativamente al partner porta poi alla totale chiusura delle donne in se stesse (14%), mentre solo il 10% reagisce.
Lui reagisce in modo diverso. Il 38% degli uomini cerca semplicemente di non pensarci e si butta a capofitto sul lavoro, il 26% confessa di starci male e finisce col deprimersi; altri (22%) cercano rifugio nelle distrazioni offerte dai propri hobby. Infine, una piccola fetta di uomini (11%), vittime di questo perenne stato di crisi, finiscono col vivere sempre in guerra.
"La prima causa della mancanza di stima - dice Raffaele Morelli, direttore di Riza Psicosomatica - è quella di incanalare verso una sola direzione tutte le energie per la realizzazione di un progetto. Tutto ciò che non e' finalizzato a quel progetto si blocca. Cosi' pero' si perdono una serie di stimoli ed emozioni diverse da quel punto di arrivo. Il tempo si carica di tensione e veniamo assaliti dall'ansia. Il timore di non raggiungere il risultato prefissato provoca una forte riduzione dell'autostima". E il fenomeno della disistima di coppia colpisce indiscriminatamente tutti. La fascia d'età più a rischio e' quella compresa tra i 35 e i 44 anni (22%), ma anche tra le coppie piu' mature (45-54 anni) le crisi sono alquanto diffuse (21% del totale). Ma e' sempre piu' frequente il fenomeno della disistima di coppia anche tra le coppie giovani, quelle comprese tra i 25 e i 44 anni (19%). Un uomo su tre (32%) indica come maggior motivo di disistima la mancanza di soddisfazione delle proprie prestazioni sessuali. Ma quali sono i responsabili della debacle del maschio italiano a letto?
Quattro uomini su dieci (39%) denunciano lo stress da prestazione: le richieste sessuali dellapartner si traducono negativamente sul piano fisico e psicologico. La coscienza di avere prestazioni poco soddisfacenti (eiaculazione precoce oppure la convinzione di essere "sottodimensionati") (31%), l'atteggiamento aggressivo da parte delle donne (26%), per non parlare dei primi sintomi d'impotenza specie negli uomini over 45 (20%). Il fiasco a letto viene accentuato dal continuo riferimento da parte di lei a modelli maschili molto famosi (23%): dagli attori come Brad Pitt e George Clooney, agli sportivi Mario Cipollini, Bobo Vieri ai personaggi televisivi.
(29 novembre 2002; il Nuovo)