La psicoterapia cura meglio, e più a lungo, dei farmaci
- ha detto Micheal Lambert, dell’Università dello Yutah e ricercatore nell’ambito degli studi sulla valutazione della psicoterapia, a margine di un convegno organizzato a Palermo dall’ordine nazionale degli psicologi, «I malati di depressione ricadono nel 7580 per cento dei casi e sviluppano una dipendenza dal farmaco.
Il migliore vantaggio consiste nel fatto che la psicoterapia raggiunge gli stessi risultati dei farmaci, ma li mantiene nel tempo, mentre con il trattamento farmacologico l’efficacia si riduce con il passare del tempo».
Dagli studi svolti è emerso che sia la psicoterapia individuale che quella di gruppo sono due volte più efficaci di un trattamento "placebo", cioè di un falso trattamento che viene somministrato al paziente facendogli credere che sia vero.
Lambert ha condotto la ricerca per 6 mesi su un campione di mille pazienti affetti da depressione, ansia e disturbi relazionali.
Nell’85 per cento dei casi la psicoterapia ha avuto effetti positivi; nel 10 per cento si trattava di pazienti che presentavano difficoltà a stabilire relazioni sociali in genere e che pertanto non ricevevano nessun beneficio dal trattamento, mentre il restante 5 per cento aveva un vero e proprio rifiuto nei confronti dello psicoterapeuta.
( 24-12-2002 ; La Repubblica )