Tutti a nanna
Notti trascorse in bianco, a contare le pecore, a guardare il soffitto, a rigirarsi nel letto fino a quando la sveglia suona e, come d’incanto, è già ora di alzarsi, più stanchi e stressati di prima.
E’ ’insonnia, un problema che tormenta sei milioni d’italiani e che ha conseguenze molto rilevanti sulla salute e sulla vita di chi ne soffre.
Il 22 novembre scorso si è inaugurata al Museo di Scienze naturali di Trento una mostra sul riposo delle specie, animali e vegetali, perché anche le piante dormono.
Fino a marzo questa esposizione parlerà dei problemi collegati al sonno, dall’insonnia alla difficoltà di addormentarsi.
Dati interessanti che hanno stimolato la curiosità dei visitatori ed hanno alimentato anche alcune invidie, come quella nei riguardi del pipistrello che è per eccellenza il più dormiglione fra tutte le specie viventi. Soltanto 20 ore al giorno!
Invidia dei super efficienti nei confronti delle giraffe che stabiliscono il record tra gli insonni.
Dormono appena 2 ore al giorno. Informazioni utili per approfondire la conoscenza sulle abitudini del sonno.
Riposare bene è importante, almeno quanto è dannoso non farlo.
Non c’è una regola fissa. Ogni specie animale è regolata dal proprio ritmo biologico che scandisce le ore necessarie di riposo.
E’ così anche per gli esseri umani. E’ noto che un bambino ha bisogno di più ore di sonno, rispetto ad un anziano, per ricaricare le pile ed iniziare la giornata da leone, che riposa 14 ore al giorno.
Soffrire d’insonnia, dunque, non significa soltanto dormire poco, far fatica ad addormentarsi, o svegliarsi troppo presto al mattino.
Può sembrare strano, ma si può essere insonni anche se si dorme un numero “normale” di ore.
Questo succede perché, contrariamente a quanto si pensa, la capacità di ristoro del sonno non dipende solo dalla sua durata ma anche dalla sua qualità.
Così svegliarsi più volte durante la notte incide drasticamente sulla qualità del riposo.
Sono tanti i fattori che influiscono negativamente sulla qualità del riposo notturno. Certo, è che la nevrosi e lo stress che ormai hanno conquistato un primato nella nostra società, non fanno che peggiorare le cose.
Perché non si dorme? Risponde il professor Gioacchino Mennuni, specialista nei disturbi del sonno, all’Università Cattolica del Sacro Cuore.
“Nel 70% dei casi al problema dell’insonnia sottostà un disagio di natura psichica, che agisce alterando i meccanismi cerebrali che regolano il sonno. Seguono disturbi fisici o di natura neurologica, come ad esempio la sindrome delle gambe senza riposo.”
Le conseguenze dell’insonnia? “ Senza dubbio, il non riposare bene durante la notte, ha ripercussioni negative sulla salute e sulla qualità della vita”, spiega Mennuni.
I sintomi diurni sono stanchezza, sonnolenza e mancanza di concentrazione.
Come si cura l’insonnia? E’ utile contare le pecore?
“ Sì, potrebbe essere un’alternativa, nei casi più blandi. In ogni caso, oggi esistono terapie mirate, efficaci nel ripristinare sia la durata che la capacità ristoratrice del sonno”, spiega il prof. Mennuni. “ E’ necessaria una diagnosi corretta, per poter stabilire una cura adeguata”, aggiunge.
Nonostante questo, gli insonni che si curano son davvero pochi. Un errore, dicono gli esperti. Perché l’insonnia, per le sue conseguenze, non deve essere sottovalutata, ma curata.
Tutto questo vale soprattutto per i più piccoli.
E se il buio della notte li spaventa, sono mamma e papà che debbono correre in loro aiuto.
Dormire, dicono gli specialisti, è un insegnamento. E sin da neonati bisogna educarli a dormire.
Coccole, carezze, serenità, determinazione ed una cameretta tutta per loro. Il luogo del sonno.
Perché anche i bambini accusano fortemente le conseguenze delle notti passate in bianco, diventando quasi sempre svogliati, affaticati e irritabili.
E per i giovani?
Il discorso non cambia. Sono sempre più propensi a scambiare la notte per il giorno. Notti insonni trascorse all’insegna del divertimento, dove non c’è tempo per pensare, in nome della salute, alle conseguenze delle ore piccole.
Ma attenzione, i disturbi non tarderanno ad arrivare. Per tutti e a tutte le età riposare bene è indispensabile per restare in salute e vivere di giorno con più forza ed energia.
di Silvia De Filippi
( fonte: Quitalia - 22-12-2002 )