Marijuana, nei teenager aumenta rischio droghe pesanti
Gli adolescenti che fumano marijuana hanno una probabilità molto più alta rispetto agli adulti di sviluppare dipendenza da altre droghe. Lo conferma una ricerca condotta in Australia su 311 coppie di gemelli, di cui uno l'ha provata prima dei 17 anni e l'altro no.
Lo studio, condotta dal Queensland Istitute of Medical Research e pubblicato dal Journal of the American Medical Association, sostiene che - poiché i gemelli condividono l'educazione e i geni - le loro esperienze in materia di droga possono essere comparate in modo affidabile.
Lo studio indica che chi comincia presto a fumare spinelli ha una probabilità doppia del gemello di diventare dipendente da alcol a altre droghe entro i 30 anni, una probabilità due volte e mezza maggiore di usare eroina e almeno quattro volte maggiore di usare cocaina, anfetamine e allucinogeni come Lsd.
Secondo Michael Lynskey, che ha guidato la ricerca, è possibile ma non provato che l'uso di cannabis all'inizio dell'adolescenza causi modifiche nel cervello, facendogli desiderare le droghe. I consumatori di cannabis possono essere tentati di sperimentare più ampiamente perché la loro esperienza con la prima droga è stata piacevole, sostiene.
La ricerca, che alimenta le crescenti preoccupazioni sui danni legati alla cannabis, è l'ultima a considerare la controversa questione se questa costituisca la 'porta' all'uso di droghe pesanti. Ricerche precedenti sono state criticate per non aver tenuto conto di differenti situazioni sociali o fattori genetici.
(23 GENNAIO 2003, IL NUOVO)