Informativa sulla privacy - Scambio Link - Contatti

Difficile negoziare nella coppia quando non si è stati amati


Difficile negoziare nella coppia
quando non si è stati amati

Nella cultura che si occupa di mediazione e della risoluzione dei conflitti esiste una teoria attenta alle caratteristiche psicologiche delle persone che dimostrano competenza o incompetenza nella negoziazione.

Si dice che la persona che porta con sé la ferita di non essere stata amata, ha più difficoltà a trovare soluzioni perché divide il mondo in bianco e nero, perché pensa sempre troppo bene o troppo male, e facilmente si fa prigioniera delle sue passioni positive e negative.

Nel momento in cui ama, ama incondizionatamente senza preoccuparsi di vedere l’altro e nel momento in cui non ama vede solo il lato oscuro dell’altro ed è incapace di trovare altre idee ed altre letture.

Le donne portano spesso la ferita del non amato e temono di non essere capite, di conseguenza spingono la loro personale disponibilità fino ad un punto di non ritorno e poi la trasformano nel suo opposto e possono diventare aggressive o depresse, a causa di questa paura/realtà di subire un’ingiustizia.
Negoziare nelle convivenze richiede di saper riconoscere l’interlocutore e di avere la competenza necessaria a capire i propri interessi.

Una prova che chiediamo alle coppie in terapia è cercare di scoprire il loro stile relazionale:
1) Simbiosi Io sono te e tu sei me;
2) Uniformità senti, pensa e comportati come me;
3) Similarità fai, senti, pensa e comportati in parte come me, ma lasciati anche dello spazio per essere diverso/a da me;
4) Diversità definisco me stesso e sono diverso da te;
5) Oppositività e ribellione sono l’opposto di te;
6) Autismo e alienazione non sono.

L’abilità di negoziare adeguatamente nei rapporti si lega anche ad altre combinazioni relazionali come quelle attivate sul modello della doppia preoccupazione.
Per capire questo dobbiamo valutare nella nostra coppia questi indicatori:
a) quando la preoccupazione per sé e per l’altro è forte, si ha problemsolving;
b) quando la preoccupazione per se è forte e quella per l’altro è debole si hanno tattiche litigiose;
c) quando la preoccupazione per l’altro è forte e verso se stessi è debole, si fanno concessioni e non siamo capaci di stabilire un limite;
d) quando la preoccupazione per sé e l’altro è debole si ha stallo, cioè non vince nessuno.

Ognuno di noi può quindi porsi queste domande e cercare il proprio modello di competenza/difficoltà per poi provare a cambiarlo. Similarità e problem solvig rappresentano i dati che danno accesso alla capacità negoziale.

Istituto internazionale di sessuologia, Firenze
(Pubblicato su Repubblica - Salute marzo 2003)


Username :
Password :
Recupera password

 Ultimi annunci Inseriti :
 Cerca :
Progetto Grafica e Programmazione Andrea Maiorana - Tutti i diritti riservati - Back link
Mara Simeone : psicologa-psicoterapeuta iscritta all'Albo Professionale dell'Ordine degli Psicologi del Lazio, n.3015 dell'8-11-1990; specialista in psicoterapia con delibera consiliare del 10-02-1995; titolare responsabile del sito