Informativa sulla privacy - Scambio Link - Contatti

Nonni e nipoti veri amici per la pelle



In passato erano soprattutto i nipoti che andavano a trovare i nonni, a casa loro, per farsi raccontare le favole, gli episodi significativi della loro vita e aiutarli in piccole attivitą quotidiane. Oggi invece sta diventando sempre pił frequente che nonni e nipoti se ne partano insieme in viaggio o in vacanza, lasciando a casa i figli-genitori entrambi impegnati nel lavoro e mettendo alla prova la loro capacitą di intendersi e di divertirsi insieme nonostante l'ampio divario d'etą.
I nonni di un tempo erano in minor numero e sembravano veramente anziani, pił anziani di quanto in realtą non fossero: non facevano le ginnastiche e i massaggi che fanno i nonni di questa generazione, non usavano creme contro le rughe, portavano i capelli bianchi, vestivano di scuro, trascinavano i loro acciacchi e avevano dentiere scadenti; inoltre ritenevano di dover fare una vita consona alla loro etą, che consideravano avanzata, scandita da ritmi lenti. Era una rara fortuna per i nipoti essere riusciti a conoscerli tutti e quattro: generalmente uno o due erano gią scomparsi prima che loro fossero venuti al mondo.
Molti nonni di oggi hanno invece un aspetto giovanile, curano corpo e abbigliamento e, se non sono malati, continuano a condurre una vita dinamica: guidano l'automobile, salgono con disinvoltura su treni ed aerei, usano il telefonino, inviano e-mail e soprattutto non pensano di essere vecchi, semmai si considerano degli adulti maturi. In pił, i nonni e le nonne di questa generazione nel corso della loro giovinezza hanno vissuto, direttamente o indirettamente, tutte quelle trasformazioni culturali, sociali, psicologiche, politiche e musicali che hanno caratterizzato il periodo a cavallo tra gli anni Sessanta e Settanta.
Sono loro stati loro (o se non proprio loro in prima persona i loro coetanei o fratelli) a spezzare vecchi tabł, a realizzare in brevissimo tempo un cambiamento radicale nei rapporti uomo-donna, ad affermare con successo una serie di libertą civili e individuali, a intaccare all'interno della famiglia il tradizionale autoritarismo che per secoli aveva regolato tanto i rapporti di coppia quanto quelli tra genitori-figli. Questi traguardi sono anche i temi che compaiono in alcune delle canzoni di rock-star che hanno segnato la giovinezza dei nonni ma che continuano ancora a piacere anche ai giovani.
Ora, questi nonni non autoritari, spesso animati da idee libertarie e una parte dei quali fecero dell’"immaginazione al potere" la loro bandiera, possono trovarsi in una speciale sintonia con i propri nipoti: una sintonia che deriva sia dal fatto di non dovere esercitare quel ruolo parentale che condiziona il rapporto con i figli, sia dal fatto che spesso essi hanno avuto, negli anni della giovinezza, grandi ideali, idee socialmente avanzate e, giusto o sbagliato che fosse, maggiore ottimismo e fiducia nel cambiamento rispetto ai loro figli, i genitori di adesso. Essi quindi possono sentirsi galvanizzati dal contatto con i nipoti, di cui sono portati ad apprezzare la spontaneitą e l'idealismo.
Per il percorso esistenziale che hanno compiuto, i nonni di oggi sono diversi da quelli di un tempo: non sono pił anziani signori austeri piuttosto rigidi nelle idee e nel linguaggio, ma persone di una "certa etą" ancora pronte a mettersi in gioco, ancora interessate ad apprendere e curiose del mondo, come dimostra il proliferare delle universitą della terza etą e come dimostra anche l'ultimo film di Woody Allen, dove il maturo Dobel sa parlare al giovane Jerry usando il suo stesso linguaggio e, obbligandolo ad affrontare il cambiamento, lo aiuta a superare una crisi in cui si era impantanato.

*Psicologa dell’Etą evolutiva, Universitą La Sapienza, Roma
(15 Ottobre 2003; Il Messaggero)



Username :
Password :
Recupera password

 Ultimi annunci Inseriti :
 Cerca :
Progetto Grafica e Programmazione Andrea Maiorana - Tutti i diritti riservati - Back link
Mara Simeone : psicologa-psicoterapeuta iscritta all'Albo Professionale dell'Ordine degli Psicologi del Lazio, n.3015 dell'8-11-1990; specialista in psicoterapia con delibera consiliare del 10-02-1995; titolare responsabile del sito