Comunicato stampa
Comunicato stampa dell’Ordine degli Psicologi del Lazio
A più di 10 giorni dal catastrofico evento causato dal maremoto nel Sudest asiatico
il Coordinamento delle associazioni di psicologia dell'emergenza dell'Ordine degli psicologi del Lazio non è ancora stato contattato dagli organi istituzionali che si stanno
occupando del sostegno alle vittime del disastro. L’emergenza psicologica in questo caso riguarda oltre alle vittime anche i familiari e i soccorritori stessi.
Il Coordinamento di psicologi dell'emergenza si era reso operativo già nelle 24 ore successive all'evento ma non è stato attivato in quanto le istituzioni ( Prefettura , Provincia e Comune di Roma ) - con le quali l’Ordine degli Psicologi del Lazio ha stipulato un protocollo d’intesa per le emergenze psicologiche - a loro volta non sono state mobilitate dalla Protezione Civile nazionale e dalla Farnesina, per ragioni a noi sconosciute.
L’Ordine degli Psicologi si rammarica di questa omissione, visto che la città di Roma rappresenta un territorio inevitabilmente coinvolto dall'emergenza, considerato anche che lo smistamento tanto delle vittime italiane dell'evento che dei soccorsi ha nell'aeroporto di Fiumicino uno dei suoi snodi centrali.
Così come è avvenuto nell'ultima emergenza della Costa d'Avorio, così per quella più grave del Sudest asiatico l’Ordine degli Psicologi resta a disposizione delle autorità per programmare qualsiasi intervento di aiuto professionale possa essere utile in un evento che ha comportato forti traumi alle persone coinvolte.
Emanuele Morozzo della Rocca
Presidente Ordine Psicologi Lazio