Che cos'è la depressione
La depressione riguarda oggi il 15-20 per cento della popolazione italiana, ovvero dai 9 ai 12 milioni di persone: si tratta in maggioranza di donne (colpite il doppio rispetto agli uomini), ma sono a rischio anche gli anziani (soffre di depressione il 20-25 per cento degli over-65) e i giovanissimi (il 15 per cento dei ragazzini fra i 10 e i 14 anni è colpito da depressione). Secondo le stime dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, nel 2020 la depressione sarà la seconda causa più frequente di malattia nel mondo dopo le malattie cardiovascolari.
Non esiste però un solo tipo di depressione: accanto alla depressione maggiore esistono infatti la depressione bipolare (con fasi depressive alternate a fasi caratterizzate da eccitazione), la depressione post-parto, la depressione stagionale (provocata da alterazioni del ritmo dell’orologio biologico).
LE CAUSE. Non esiste una sola causa per la malattia, che è sempre provocata da numerose cause concomitanti: possono scatenare la depressione fattori ambientali, sociali e personali diversi per ogni caso (separazioni, lutti, modifiche sostanziali della propria vita, dipendenze di ogni tipo), che talvolta si sommano a una vulnerabilità genetica per la patologia; la malattia inoltre può essere “innescata” da malattie croniche o trattamenti farmacologici. La base neurobiologica comune è tuttavia un squilibrio dei livelli e del funzionamento di alcuni neurotrasmettitori cerebrali (in particolare la serotonina, ma anche noradrenalina e dopamina) che regolano il tono dell’umore.
I SINTOMI. Tipici l’umore depresso e la perdita di interesse per attività che procuravano piacere; vi si associano spesso sensazione di inutilità, pensieri di morte, difficoltà di concentrazione, modificazioni del sonno, perdita di energia e alterazioni dell’appetito.
Non sono rari i casi in cui si presentano veri e propri sintomi fisici come stanchezza cronica, mal di testa e mal di stomaco
LA CURA. La terapia della depressione si fonda sull’impiego dei farmaci antidepressivi, che ripristinano il corretto equilibrio della trasmissione cerebrale fra neurotrasmettitori e recettori e a due, tre settimane dall’inizio della cura migliorano nettamente i sintomi dei pazienti: sono esempi di antidepressivi gli inibitori della ricaptazione della serotonina, gli inibitori delle monoaminoossidasi (entrambe categorie che aumentano la disponibilità cerebrale di serotonina) e gli inibitori della ricaptazione di serotonina e noradrenalina. Esistono poi cure specifiche in caso di depressioni particolari (come gli stabilizzatori dell’umore per la depressione bipolare o la fototerapia per la stagionale).
Inoltre, alla terapia con i farmaci si affianca molto spesso un percorso di psicoterapia.
Riportiamo una classifica dei migliori centri in Italia per la cura della depressione.
1.MILANO. Dip. Scienze Neuropsichiatriche, U.O. Psichiatria Gen. (tel. 02/26434180 ), Ospedale San Raffaele www.fondazionesanraffaele.it
2.PISA, Dipartimento Psichiatria (tel. 050/992642 ), Ospedale Santa Chiara, Università di Pisa www.med.unipi.it
3.BOLOGNA ,
A Dip. Psicologia, Centro Disturbi Affettivi (051/2091339 ), Univ. Bologna www.psibo.unibo.it
4.NAPOLI, Dip. Psichiatria (081/5666514 ), Seconda Università di Napoli www.unina2.it
5 TORINO, Dip. Neuroscienze, Struttura Comp. Psichiatria (tel. 011/6336740 ), Osp. Molinette, Univ. Torino www.molinette.piemonte.it .
6.FIRENZE Dip. Scienze Neurol. e Psichiat., U.O. C. Psichiatria (tel. 055/4298459 ), A.O. Univ. Careggi, Univ. Firenze www.doc.unifi.it
7.ROMA, Dip. Salute Mentale, U.O.C. Psichiatria e Psicofarmacologia (tel. 06/49914591 ), Pol. Umberto I, Univ. La Sapienza www.uniroma1.it
8. CAGLIARIDip. Sanità Pubblica, Sezione Psichiatria (tel. 070/6096501 ), Univ. Cagliari, Asl 8 www.unica.it
9.CALAMBRONE (PISA) U.O. Psichiatria (tel. 050/886201 ), IRCCS Stella Maris per la Neuropsichiatria dell'Infanzia e dell'Adolescenza, Univ. Pisa www.inpe.unipi.it
10. ROMADip.Neuroscienze, UOC Psichiatria (tel.06/41400129).
Policlinico Univ. Tor Vergata http:/web.uniroma2.it
11 VERONA U.O. Psichiatria Clinica, Policlinico G.B. Rossi, Università di Verona
12. PARMA Dip. Neuroscienze, Sezione Psichiatria, Università di Parma
13. BOLOGNA Istituto Psichiatria, Ospedale Sant’Orsola-Malpighi, Università di Bologna
14. ROMA Strutt. Comp. Neuroriabilitazione e Neuropsicologia, Policlinico Gemelli, Università Cattolica
15. FERRARA Dip. Scienze Med. Comportamentali, Sez. Psichiatria, A.O. Univ. S. Anna, Univ. Ferrara
16. ROMA Istituto Psichiatria e Psicologia, Policlinico Gemelli, Università Cattolica
17. CAGLIARI Dipartimento Psicologia, Università di Cagliari
18 BRESCIA Unità di Psichiatria Biologica, IRCCS San Govanni di Dio
19 BOSISIO PARINI (Lecco) Unità Psichiatria infantile, Ist. Scientifico Eugenio Meda
20. CITTA’ SANT’ANGELO (Pescara) U.O. Psicologia Clinica, Centro Medico Villa Serena
( Corriere.it 29 ottobre 2006 )