Introduzione alla psicodonzia
Introduzione alla psicodonzia
Da oltre 20 anni mi occupo di odontoiatria,in particolare di ortodonzia;ho prima notato,poi studiato i ricorrenti aspetti psicologici nelle varie disposizioni dentali.Con stupore ogni volta rinnovato constato come sia molto più efficace ,(a volte quasi magico),trattare bambini,adolescenti o adulti leggendo le loro bocche in chiave simbolico-analitica ed approcciandomi a loro consapevole del messaggio inconscio che il corpo comunica.
Voglio condividere queste mie esperienze con chi vuole essere attento al linguaggio simbolico,all’anima forse,che attraverso postura,anatomia,fisiologia ancor prima che con le parole ci vuole parlare.
Incisivi centrali
Non è un caso che le fondamenta della moderna psicoanalisi nascano dalle profonde e incommensurabili intuizioni di S.Freud,che scoprì:l’oralità.
Fin dalle prime settimane di vita intrauterina gli schemi neuronali si compongono a partire dalle afferenze buccali,il primo movimento volontario è la deglutizione ad esempio.Lo sviluppo successivo dell’individuo riceve conoscenze e struttura comportamenti utilizzando la bocca.
Il distacco dalla madre,nel senso di concepire un “se stesso” che sia “altro dalla mamma”avviene quando spuntano i primi denti,gli incisivi.
Dal latino caedo,dividere,essi rendono doloroso l’allattamento e quindi impongono il distacco dal capezzolo materno :il primo passo ,la prima crescita ha come registi e testimoni loro: i denti incisivi.Proprio questi rimarranno legati tutta la vita al ruolo svolto ,saranno gli incisivi ad indicare l’affettività,l’identità,essi identificano in un certo senso la fase orale.
La posizione degli incisivi centrali indica con estrema precisione determinati aspetti della personalità che sono strettamente legati all’affettività e l’identità;varia infatti a seconda del vissuto.
Un loro corretto posizionamento infatti indica una identità raggiunta attraverso un distacco dalla madre equilibrato e accompagnato da una affettività buona.
Se li vediamo proclinati in avanti,il bambino o l’adulto simbolicamente ricerca la mamma.gli incisivi posizionati in avanti non dividono l’individuo dall’ambiente;non essendo “taglienti”permettono ancora la suzione del capezzolo,e quidi indicano il desiderio di mantenere il legame con la mamma.
La fase orale non è superata,o lo è parzialmente.
Questa sarà la guida della mie parole durante il trattamento,attenzione massima a rinforzare la sicurezza che può sostenere l’autonomia;e i denti seguono ciò che la psiche fa suo.
La posizione dentale è solo un indicatore,voglio ricordare che il dente in senso stretto,non ha capacità di posizionarsi in un senso piuttosto che in un altro;il dente è un indicatore,è infatti il rapporto tra spinta verso l’esterno linguale e controspinta all’interno labiale a determinare la posizione dentale.questo gioco di spinte e controspinte pùò essere rinforzato da parafunzioni quali deglutizione atipica,o la comune suzione del pollice ad esempio.Il tutto co